Obiettivi
Osservare, individuare e comprendere le modalità e strategie per creare un'animazione;
disegnare con forme geometriche le parti del corpo dei personaggi e realizzare paesaggi (sfondo);
progettare e costruire, secondo modalità logiche e spazio/temporali adeguate, una semplice storia;
conoscere e utilizzare alcuni programmi del computer necessari per realizzare un'animazione (tuxpaint, openshot, stopmotion).
L'esperienza si è sviluppata presso la scuola primaria di Bagno di Gavorrano (Grosseto) all'interno dell'iniziativa "Scuole aperte" e ha visto coinvolti due gruppi di bambini di 8-9-10 anni per circa 25 ore per ogni gruppo da novembre 2011 a maggio 2012 dalle 15,00 alle 17,00.
Ogni gruppo formato da circa 15 bambini ha prodotto una animazione, costruendo la storia, realizzando sfondi e personaggi, animando le scene.
Hanno coordinato l'iniziativa Michela Azzolini, maestra della scuola e Claudio Carboncini, esperto esterno.
Nella scuola è presente un laboratorio di informatica con lavagna multimediale e 10 computer. Il software del laboratorio è open source, dal sistema operativo Qimo for Kids 2.0 ai programmi usati come TuxPaint, Stopmotion, Imagination, Openshot.
Quello che segue è una cronistoria delle principali tappe dell'esperienza.
Buona lettura
Tutti insieme nell'aula. I bambini si presentano, l'esperto si presenta e insieme a Michela, la maestra della scuola che condivide l'esperienza, viene presentato quello che abbiamo intenzione di fare quest'anno a "Scuole Aperte": un cartone animato.
Andiamo nella stanza dei computer per vedere nella Lim "La donna serpente" di Emanuele Luzzati e di Giulio Gianini. Ai bambini la storia piace molto, parlano di cosa li ha particolarmente colpiti, discutono come si può riuscire a far animare i personaggi.
Prime conclusioni condivise: le parti del corpo del personaggio devono essere disegnate autonomamente e poi collegate fra di loro in modo da far vedere anche piccoli movimenti di ogni singola parte. Ogni piccolo movimento sarà fotografato e poi tutte le fotografie messe insieme.
Si discute anche sulla differenza tra personaggi e sfondo.
I cartoni animati di Luzzati-Gianini presentano all'inizio un mazzo di carte coperte, alcune delle quali, a caso, subito dopo, vengono scoperte e mostrate. I personaggi che rappresentano le carte estratte diventano i protagonisti della storia.
Per costruire la nostra storia abbiamo usato lo stesso metodo: si sono trovate in rete una serie di illustrazioni di Luzzati che poi sono state presentate ai bambini sotto forma di carte da gioco.
Eccone alcune:
Dopo aver visto un'altra animazione di Luzzati-Gianini, si torna in aula e si distribuiscono le carte precedentemente preparate, che servono come modello ai bambini per ricavarne un personaggio.
Disegnati i personaggi si mostrano alla lavagna e i bambini ne scelgono alcuni, a cui viene dato un nome e si comincia a caratterizzarne il ruolo
I personaggi scelti dal primo gruppo:
I personaggi scelti dal secondo gruppo

In ogni gruppo si cerca di costruire la storia. I coordinatori intervengono per dare consistenza e coerenza agli avvenimenti proposti dai bambini.
Si propongono gli storyboard delle storie e si discute insieme ai bambini se vanno bene.
Lo storyboard del primo gruppo:

Storyboard del secondo gruppo:

Si discute come realizzare l'animazione dei personaggi con modelli che hanno alcune delle loro parti collegate con ferma campioni o fili.
Si iniziano a disegnare i personaggi e a incollarli sul cartoncino.

Per costruire gli sfondi si utilizza il programma Tuxpaint, con alcuni timbri ricavati dai disegni di Luzzati.
I bambini si recano nel laboratorio di informatica e realizzano gli sfondi.
Tuxpaint, se le immagini vengono salvate come png, oltre a mantenere la trasparenza permette di ridimensionarle e applicare su di esse simmetrie assiali.
Ecco alcuni dei timbri inseriti nel programma Tuxpaint. Nella distribuzione linux usata si è creata la cartella 01_luzzati in /usr/share/tuxpaint/stamps/.

I bambini al lavoro con gli sfondi

Ecco alcuni sfondi realizzati nel laboratorio.

Dopo aver discusso insieme ai bambini la scena e aver deciso i personaggi e lo sfondo, abbiamo iniziato a fare le foto.

Sono state fatte in media 60 foto per ogni scena. Troppo poche... come si vedrà in fase di montaggio.
Il lavoro viene diviso in gruppi: alcuni bambini muovono i personaggi e altri scattano le foto. Molta attenzione viene riposta a non cambiare le condizioni di luce come passare mentre si scatta la foto davanti alla finestra.

Si caricano le foto delle scene nel portatile del coordinatore. Sistema operativo: Qimo for kids, programma Stopmotion.
Le foto scattate con la Canon pur essendo state fatte con la risoluzione più bassa possibile, son sempre troppo grandi. Si decide di costruire l'animazione con una risoluzione di 720x480. Occorre quindi ridimensionare le foto.
Si utilizza il comando mogrify del software ImageMagick posizionandoci nella directory dove sono le foto e dando da linea di comando: mogrify -resize 720x480 *.JPG. Attenzione le foto vengono sostituite a quelle con risoluzione maggiore.
Si caricano tutte le foto della scena nel programma Stopmotion, e la scena (sorpresa!!!) viene animata.
Noi abbiamo lasciato 8 fotogrammi al secondo già selezionati, salvato con un nome le informazioni necessarie al programma per ricordarsi quali foto abbiamo caricato e esportato il video in mp4 con mencoder.
Di seguito uno dei video generati
Animazione realizzata con stopmotion, caricando nel programma 64 foto
Come si è visto precedentemente occorrono molte foto per pochi secondi di animazione. Il problema diventava quello di allungare l'animazione perché ogni scena fosse fruibile.
Imagination è un programma che permette di creare presentazioni e dà la possibilità di animare una singola foto.
Nel sito dell'Istituto Majorana si trova un buon tutorial su come usare il programma http://www.istitutomajorana.it/index.php?option=com_content&task=view&id=1514&Itemid=33
Abbiamo scelto una foto della scena e l'abbiamo animata con questo programma.
Abbiamo usato il programma OpenShot che ci ha permesso di montare le parti della scena realizzate con Stopmotion e con Imagination in un'unica scena.
Come specifiche del progetto in OpenShot si è scelto DVD-PAL, in particolare:
Sempre dall’istituto Ettore Majorana, un'altra utile risorsa con un elenco di 20 video guide per l’utilizzo di OpenShot.
http://www.istitutomajorana.it/index.php?option=com_content&task=view&id=1521&Itemid=33
Si doveva trovare un sottofondo musicale alla nostra storia. Abbiamo cercato in rete per vedere se c'erano colonne sonore con licenza Creative Commons.
La musica rilasciata con questa licenza permette di utilizzarla senza infrangere alcuna legge sul copyright.
Abbiamo cercato nel sito http://freemusicarchive.org/ e trovato dei brani di musica da film che potevano essere utilizzati nella nostra animazione.
In particolare ci ha colpito la musica di Alastair Cameron Free Film Music (cameronmusic.co.uk) rilasciata sotto licenza CC-by che abbiamo fatto ascoltare ai bambini per sentire quale sensazioni provocasse loro e per vedere dove inserirla nel nostro film.
Il collegamento a questa risorsa è http://freemusicarchive.org/music/Alastair_Cameron/Free_Film_Music_cameronmusiccouk/
Paramount di Alastair Cameron, brano che fa parte dell'album Free Film Music (cameronmusic.co.uk) inserito nell'animazione.
Si legge la storia e si registra con un microfono, un computer portatile e il software open Audacity.
Le animazioni delle scene, la musica e la registrazione in voce vengono montate con Openshot.
Hanno creato il video:
Amadori Sofia (4A), Ammalati Andrea (4B), Bezzini Martina (5A), Bernardi Pietro (3B), Bifolco Emanuele (3B), Buda Olivia (4B), Lisiuk Natalia (3A), Palilla Alessandro (4B), Polla Matilde (4A), Pinzaferri Lorenzo (3B), Russo Diego (4B), Santucci Alice (3A), Stevenato Martina (4B), Valentino Luca (4A), Vichi Elisa (3A).
Coordinamento:
Michela Azzolini e Claudio Carboncini
Hanno creato il video:
Agus Viola (4B), Bartoli Sara (5A), Biagetti Diego (4B), Braile Noemi (3A), Buzzacarin Martina (3B), Cerretti Tommaso (3A), Cini Carolina (3A), Corvino Laura (3B), Privitera Aurora (4A), Rocchiccioli Thomas (4A), Rosti Christian (3A), Russo Antonino (3B), Signori Alessia (3A),Signori Silvia (4A).
Coordinamento:
Michela Azzolini e Claudio Carboncini